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Stampa nazionale
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Mercoledì 01 Febbraio 2012 19:11 |
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"Per fare un albero ci vuole un fiore scriveva Gianni Rodari e cantava Sergio Endrigo su musica di Luis Bacalov. E per risanare la sanità molisana? Ci vuole un commissario ad acta che dal 29 luglio 2009 è il Governatore onnipresente Michele Iorio. Ma ci vogliono anche due sub commissari: Mario Morlacco e Nicola Rosato. Sono loro ad esser stati chiamati a quella che per alcuni rappresentanti dell'opposizione è una missione impossibile anche se dalla riunione del 21 dicembre 2011 del Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali, pur persistendo i segnali negativi, è arrivato qualche segnale positivo", così inizia l'articolo di Gai, su Il Sole 24 Ore del 2 Febbraio 2012.
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Stampa nazionale
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Mercoledì 01 Febbraio 2012 19:05 |
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"Da Campobasso al Lussemburgo la distanza è notevole: 1.437 chilometri che, rispettando i limiti di velocità ma senza fermarsi mai si percorrono, secondo il navigatore, in 13 ore e 32 minuti. La Regione Molise – che attraverso 18 partecipate e aziende controllate è il vero polmone economico e finanziario sul territorio – ha azzerato la distanza e ha portato in casa due società anonime lussemburghesi", così inizia l'articolo di Roberto Galullo, su Il Sole 24 Ore del 2 Febbraio 2012.
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Internet
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Giovedì 26 Gennaio 2012 10:40 |
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Una delle più grandi inchieste giudiziarie del Mezzogiorno, che ha visto coinvolti esponenti della politica, della sanità e della giustizia della regione Molise, si è conclusa oggi con la notifica di 106 avvisi di conclusione delle indagini ad altrettanti indagati da parte del procuratore di Bari, Pasquale Drago. Prossimo passo, l’udienza preliminare e l’eventuale rinvio a giudizio. Ma le accuse a carico dei 106 indagati di associazione a delinquere, abuso d’ufficio, peculato, concussione, corruzione, truffa ed estorsione furono confermate dai magistrati pugliesi. Fra gli indagati ci sono il presidente della regione Molise, Michele Iorio, gli assessori regionali, Luigi Velardi e Gianfranco Vitagliano, la deputata del Pdl, Sabrina De Camillis.
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Stampa nazionale
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Mercoledì 07 Dicembre 2011 09:43 |
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"Il dottor Luciano Iacobitti, da Campobasso, è il primo italiano che ha sperimentato una legge contra personam. Una norma cucita addosso a lui, ma contro di lui. Tre articoli soltanto. Un comma, un capoverso. È venuto alla luce l’essenziale, sobri e rigorosi anche i dettagli. Il dottor Iacobitti era segretario generale del Consiglio regionale del Molise e adesso non lo è più. Per toglierlo di mezzo hanno adottato una legge. Perciò quando la giunta regionale molisana del sempiterno Michele Iorio, uno dei migliori interpreti del governo gnè gnè (un po’ a te e un po’ a me), si è trovata di fronte la grana Iacobitti, funzionario che non funzionava più, burocrate che elencava fin nelle minuzie le spese gonfiate, i capitoli di bilancio troppo onerosi, i piaceri troppo vistosi della Casta, allora ha scelto di innovare ed espandere il diritto", così l'articolo a firma di Antonello Caporale, sul "Il Venerdì di Repubblica" del 2 dicembre 2011.
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Internet
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Martedì 06 Dicembre 2011 20:09 |
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"La notizia è di quelle sconcertanti. Enrichetta Avallone, moglie del boss della camorra Antonio Iovine, arrestato il 17 novembre scorso dopo quindici anni di latitanza, risiede da quest’estate a Venafro, in provincia di Isernia. Dopo aver scontato una condanna per estorsione, gli uomini antimafia hanno deciso di mantenerla lontana dal capoluogo campano. Ma la scelta della cittadina pentra lascia numerosi dubbi. A dare la notizia è stato Lirio Abbate su L’Espresso. Nel suo articolo “Antonio Iovine, uno e trino” scrive: “adesso il suo schieramento (quello di Iovine, ndr), una delle tre fazioni che compongono l'alleanza casalese, è in difficoltà. La moglie, Enrichetta Avallone, anche lei coinvolta in fatti di camorra e per questo a lungo detenuta, da pochi mesi è tornata in libertà ma i magistrati l'hanno obbligata a risiedere a Venafro, in provincia di Isernia”. Una notizia che sembrerebbe innocua, ma innocua non è", così l'inizio dell'articolo a firma di Carmine Gazzanni, della redazione di del giornale Infiltrato.it.
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Stampa nazionale
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Giovedì 01 Dicembre 2011 11:03 |
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"In questa nostra valle di lacrime, esiste ancora una terra fertile e rigogliosa, dove il destino può anche sorridere. Basta imboccare la strada giusta, che porta verso l’alto. Il problema è tutto qui: il privilegio è riservato a pochi eletti, a suffragio universale. Il piccolo Eden è il Molise: 4.437 chilometri quadrati tra l’Adriatico più pulito e i verdissimi Appennini, 319.780 abitanti, densità 72 per chilometro, una miniatura di Regione seconda per esiguità soltanto alla Valle d’Aosta. Qui, dove tutto è piccolo, i politici pensano in grande. I 30 consiglieri regionali non temono il futuro. L’hanno predisposto con molta cura. Grazie a una legge del 1995, non si fanno cogliere impreparati. Dopo essersi massacrati nel duro lavoro amministrativo, anche questi rappresentanti del popolo godono del vitalizio che sta facendo parlare tutta Italia in queste ore febbrili", così l'inizio dell'articolo di di Cristiano Gatti, sul sito de Il Giornale.
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Stampa molisana
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Venerdì 25 Novembre 2011 16:40 |
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Il giornale telematico d'inchiesta Infiltrato.it annuncia che sono stati trovati arsenico e piombo in grandi quantità nei terreni interessati dai lavori di ricostruzione di San Giuliano di Puglia: "Arsenico e piombo a San Giuliano di Puglia. E’ questa l’indiscrezione, velenosa in ogni senso, che se confermata potrebbe causare un terremoto peggiore del sisma del 2002. Arsenico e piombo in grandi quantità, veleni capaci di uccidere almeno quanto il crollo di una scuola e sicuramente in maniera più silenziosa. Veleni nel sottosuolo, trasferiti negli alimenti, nelle falde acquifere, nei terreni destinati alle coltivazioni."
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Stampa nazionale
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Sabato 05 Novembre 2011 11:08 |
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"Doppie firme false, errori insanabili, incongruenze, discrepanze, vizi di forma. Qualcosa di anomalo è successo in Molise, nella lunga notte delle elezioni regionali. Ma ancora più anomalo è che, a 19 giorni dal voto, non ci sia ancora un vincitore ufficiale e un nuovo presidente di Regione. Democrazia sospesa, cittadini beffati. Dopo le prime verifiche di routine, i 1.505 voti che staccavano il candidato del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura dal presidente uscente Pdl Michele Iorio sono scesi a meno di mille. Quanto basta per accendere sospetti. E per riaccendere le speranze di Frattura, che ha chiesto ufficialmente la verifica incrociata tra le tabelle di scrutinio e i verbali di sezione. Il risultato è stato bifronte, perfetto per accrescere la confusione: il Tribunale di Campobasso ha dato il via libera, Isernia ha detto no", così un articolo del Corriere della Sera di oggi, 5 Novembre.
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Giovedì 03 Novembre 2011 18:57 |
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"Le operazioni di controllo e verifica nelle commissioni elettorali provinciali di Campobasso e Isernia sono terminate ieri sera e ora tutta la documentazione è negli uffici della Corte d’Appello. La verifica di una quarantina di seggi aveva portato al “recupero” di circa 500 voti da parte del candidato di centrosinistra Frattura. Trecento cittadini molisani saranno denunciati per falso dalla procura della repubblica di Campobasso. E’ la conseguenza di un atto dovuto, stando a quanto si apprende in ambienti giudiziari, da parte delle commissioni elettorali che hanno avuto il compito di controllare la documentazione che i partiti hanno dovuto allegare per la presentazione delle candidature alle recenti elezioni regionali", così l'articolo del quotidiano nazionale Il Fatto Quotidiano.
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Venerdì 14 Ottobre 2011 21:13 |
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"Appena 320 mila elettori nella consultazione di domenica e lunedì prossimi, ma l'importanza del voto, dato il momento, è politicamente evidente. E un primo dato nazionale, emerso dalle vicende molisane, ha già fatto molto discutere: il governatore uscente del Pdl, Michele Iorio (plurindagato) ha tolto dal simbolo del partito che si presenta alle elezioni il nome di Silvio Berlusconi, sostituendolo con il suo. E proprio Berlusconi - che come parlamentare risulta eletto in Molise - questa volta non ha messo piede in regione per le elezioni. Non ha fatto campagna elettorale", così l'articolo su La Repubblica di oggi, 14 Ottobre.
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Venerdì 14 Ottobre 2011 10:47 |
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Gli slogan sono pindarici: «Provincia di Isernia: pronti a volare» e «I caciocavalli a fianco delle tecnologie aerospaziali». In Molise la fantasia non manca. Domenica si vota e in campagna elettorale il governatore pidiellino Michele Iorio, a caccia del terzo mandato, estrae dal cilindro l’aeroporto del Molise. Lo mette nero su bianco: sorgerà a cavallo tra Cantalupo nel Sannio e San Massimo, metropoli di 756 e 754 abitanti («circa», aggiunge il sito web del municipio) nella piana di Boiano, principale centro della zona con 8 mila potenziali passeggeri, neonati inclusi. Ma la stessa Regione, con un accordo di dieci anni fa con il ministero dei Trasporti mai revocato, aveva deciso di localizzare lo scalo a Sepino, 2 mila abitanti.
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Martedì 11 Ottobre 2011 18:32 |
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"Lorenzo Cesa, uomo di intendenza dell’Udc, è spesso costretto a sfidare il ridicolo al posto del suo leader Pier Ferdinando Casini. E’ quanto sta avvenendo in Molise, dove si vota domenica prossima e dove il suo partito ha deciso di appoggiare la candidatura per il terzo mandato di Angelo Michele Iorio, senatore Pdl e già da un decennio presidente berlusconiano della Regione. Inseguito da varie inchieste giudiziarie, indagato dalla Corte dei conti per lo sperpero dei fondi della ricostruzione da commissario al terremoto del 2002, si è segnalato per le immaginifiche destinazioni cui ha destinato milioni di euro pubblici. Ma la vera specialità del governatore molisano è la parentopoli.", così l'articolo comparso sul supplemento de La Repubblica, Affari e Finaza, di ieri.
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