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Gestione risorse e territorio
Torre di Montebello, Cristiano Di Pietro: A che punto è l’opera di restauro?
Politica - Gestione risorse e territorio
Giovedì 09 Febbraio 2012 20:07


A che punto è?Il consigliere regionale IdV Molise, Cristiano Di Pietro, ha inviato una lettera all’assessore alle infrastrutture della Regione Molise, Antonio Chieffo e per conoscenza al sindaco di Montenero di Bisaccia, Nicola Travaglini, per chiedere l’istituzione di un tavolo di concertazione tra il Provveditorato per le Opere Pubbliche Campania-Molise, l’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Molise e il Comune di Montenero di Bisaccia, per verificare lo stato dell’arte dei lavori di restauro della Torre di Montebello.

 
Emilio Izzo: Gli ex beni culturali della Provincia di Isernia su RAI 2
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Giovedì 26 Gennaio 2012 16:52

Lavori area castello di Venafro"Osvaldo Bevilacqua e la troupe di Sereno Variabile in provincia di Isernia. Il noto e preparato conduttore televisivo è sbarcato due settimane fa in Molise con il suo nutrito gruppo di collaboratori, una decina in tutto, per mettere in risalto alcune bellezze della provincia pentra. Preannunciando la sua venuta con una telefonata, lo scrupoloso professionista ha chiesto di poter essere accompagnato su alcuni beni ricadenti in provincia e in particolar modo sul castello Pandone di Venafro, gli scavi di San Vincenzo al Volturno e il sito del Paleolitico. Appuntamento quindi per sabato 28 gennaio alle ore 17.00 su Rai 2 per gustare (depurate dalle schifezze) i nostri Beni ai quali non vogliamo alcun bene", così il segretario Rregionale UILBAC Molise, Emilio Izzo.

 
Ciocca chiede il ritiro delle delibere commissariali emanate dal commissario straordinario di Molise Acque
Politica - Gestione risorse e territorio
Martedì 24 Gennaio 2012 09:46

Interrogazione regionaleIeri mattina il consigliere regionale della Federazione della Sinistra Salvatore Ciocca ha presentato una interrogazione con risposta scritta e orale al presidente della Giunta regionale Michele Iorio e per competenza all’assessore regionale Antonio Chieffo. Nell’interrogazione il consigliere Ciocca chiede il ritiro, in regime di autotutela, delle delibere commissariali emanate dal commissario straordinario dell’azienda speciale Molise Acque.

 
Petraroia: Le buone pratiche attivate a Castel del Giudice quale modello di sviluppo locale da seguire e diffondere in altre aree regionali
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Martedì 24 Gennaio 2012 09:34

Castel del Giudice"Nel corso di più incontri avuti sabato 21 gennaio con amministratori locali, tecnici, operatori economici e imprenditori agricoli di Castel del Giudice, ho avuto l’opportunità di essere aggiornato sulle molteplici iniziative intraprese nella laboriosa comunità del Sangro Molisano che attestano le buone pratiche adottate sullo sviluppo produttivo, varie iniziative in ambito sociale e recupero di attività considerate marginali come la promozione di una filiera agroindustriale legata alla mela e un intervento di valorizzazione del borgo storico con un albergo diffuso meritevole di massimo apprezzamento per qualità, competenza e passione", così Michele Petraroia in una lettera agli assessori regionali competenti in materia di sviluppo economico.

 
'Salviamo la tratta ferroviaria Carpinone – Sulmona': Abruzzo e Molise di nuovo insieme per una giusta causa
Politica - Gestione risorse e territorio
Sabato 21 Gennaio 2012 21:25

Stazione di CarovilliTutti insieme una serie di ammistrazione comunali, associazioni, enti locali e regionali manifestano la necessità e la ferma volontà di nell’esternare il loro disappunto sulla chiusura della tratta ferroviara in questione che è assolutamente tra le piu’ belle e suggestive d’Europa e non solo. Siti incontaminati, paesaggi mozzafiato, storicità e ricordi di un tempo passato che fu’ che ha determinato inequivocabilmente lo sviluppo turistico della zona della tratta.

 
I consiglieri del PD del Molise e Abruzzo contro la soppressione della Carpinone-Sulmona
Politica - Gestione risorse e territorio
Sabato 14 Gennaio 2012 10:29

Stazione di Pescolanciano"In riferimento alla paventata soppressione del collegamento ferroviario Carpinone-Sulmona e dell’ipotizzata dismissione e rottamazione dei binari, si sollecita l’attivazione di un tavolo di confronto interistituzionale. Oggetto dell’istruttoria dovrà essere la verifica della riconversione e del riutilizzo di una delle tratte ferroviarie più antiche e suggestive d’Italia costruite nella seconda metà del 1800 e che attraversa paesaggi incontaminati, borghi antichi e aree sottoposte a tutela paesaggistica rientranti nel Parco Nazionale d’Abruzzo", così il consigliere regionale del PD del Molise, Michele Petraroia, e dell'Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio.

 
Tratta ferroviaria Carpinone–Sulmona: Proposta di rilancio degli Ecologisti Democratici
Politica - Gestione risorse e territorio
Sabato 14 Gennaio 2012 10:29

Stazione di PescolancianoL’Associazione degli Ecologisti Democratici Nazionale, di concerto con gli EcoDem dell’Abruzzo e degli Ecologisti Democratici del Molise, visto l’allegato appello a firma dei Consiglieri della Regione Abruzzo e Molise, Giuseppe Di Pangrazio e Michele Petraroia, rilancia l’esigenza di aprire un confronto tra il Governo Nazionale, le due Regioni, gli Enti Locali, le forze sociali e le rappresentanze del settore turistico-ambientale per accertare una possibile soluzione alternativa alla chiusura di una delle tratte ferroviarie più antiche d’Italia, la Carpinone-Sulmona che collega per 129 Km il Molise all’Abruzzo in uno dei luoghi più incontaminati del nostro paese.

 
Acquedotto molisano, Cristiano Di Pietro interroga Iorio su appalti e stato dei lavori
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Giovedì 12 Gennaio 2012 12:02

Interrogazione regionaleIl Consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Cristiano Di Pietro, ha presentato un’interrogazione scritta, indirizzata al Presidente della Regione Michele Iorio e a tutti i componenti del Consiglio, in merito all’Acquedotto molisano destro, all’Acquedotto molisano centrale e all’Irrigazione del Basso Molise con le Acque dei fiumi Biferno e Fortore. Di Pietro ha sottolineato come sia di estrema importanza intervenire sul rinnovamento degli acquedotti nella nostra regione e come sia necessario razionalizzare la risorsa idrica utilizzata promuovendone il risparmio al fine di ridurre gli sprechi e i processi di degrado.

 
Il sindaco di Termoli soddisfatto per la sentenza del Tar Molise contro l'eolico off-shore
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Martedì 27 Dicembre 2011 18:20

Eolico Off shoreIl sindaco di Termoli Basso Antonio Di Brino ha espresso viva soddisfazione per la decisione del Tar Molise che ha accolto il ricorso presentato dalla Regione Molise e dagli altri enti e associazioni contro il progetto di insediamento della centrale eolica off-shore al largo della costa molisana. “A titolo personale e a nome della giunta e del gruppo di maggioranza non posso che esprimere un moto di gratificazione per la sentenza con cui il Tar Molise ha bloccato l’iter amministrativo per la realizzazione della centrale eolica ‘San Michele’ progettata dalla società Effeventi srl".

 
Le associazioni e il comitato contro l'eolico selvaggio manda una petizione popolare al Ministro dei Beni Culturali
Politica - Gestione risorse e territorio
Venerdì 16 Dicembre 2011 17:24

Petizione popolareE' stata trasmessa al Ministro per i Beni e le Attività Culturaliu na petizione popolare tesa a salvaguardare il Tratturo Celano - Foggia, l’antica Chiesa di Sant’Elena in agro del Comune di San Giuliano di Puglia e di aree paesaggistiche, archeologiche o sottoposte a vincoli ambientali, storici e culturali nella Regione Molise: "In un territorio di 4.400 Km quadrati sussiste il rischio di veder installate n. 3 mila pale eoliche alte 120 metri con l’aggravante di una proliferazione selvaggia che oltre a deturpare i crinali, il paesaggio ed i terreni agricoli, parte di tali insediamenti vadano a compromettere i percorsi millenari degli antichissimi “Tratturi” delle vere e proprie autostrade verdi su cui per secoli c’è stata la transumanza di armenti, greggi e mandrie dalla pianura della Puglia ai monti dell’Abruzzo."

 
Associazione Giuseppe Tedeschi: Straordinaria giornata per il patrimonio paesaggistico e culturale molisano al Senato
Politica - Gestione risorse e territorio
Mercoledì 30 Novembre 2011 17:05

Logo Associazioen Giuseppe TedeschiNella prestigiosa Aula del Senato intitolata a Giovanni Spadolini si è scritta, nel pomeriggio di ieri, una bella pagina per le ricchezze archeologiche ed il patrimonio culturale e paesaggistico del Molise. Presenti i principali esperti italiani in materia culturale tra i quali il Prof. Salvatore Settis, che ha avuto parole di apprezzamento e incoraggiamento per il nostro territorio, il Prof. Adriano La Regina, Giuseppe Severino, Giuseppe Cederna e altri, l’Associazione Italia Nostra ha consegnato il Premio Nazionale “Umberto Zanotti Bianco” che porta il nome del proprio fondatore, figura di indubbio spessore e grande umanità, ex-equo al Direttore dei Beni Culturali del Molise, Dott. Gino Famiglietti.

 
Petraroia: Sul rischio inquinamento ambientale in Basso Molise non servono né allarmismi e né sottovalutazioni!
Politica - Gestione risorse e territorio
Domenica 27 Novembre 2011 09:55

Attenzione!"Saranno le preposte Autorità di controllo ambientale a riscontrare tra qualche giorno l’ultima vicenda di presunto avvelenamento di terreni in agro di San Giuliano di Puglia. Fino a tali verifiche è opportuno raccogliere la sollecitazione ad evitare eccessivi allarmismi, senza però minimizzare l’accaduto, o peggio ancora persistere in una cronica sottovalutazione istituzionale su una sommatoria di eventi nefasti che si trascinano da un decennio. L’operazione “Mosca” condotta dai ROS risale al 2003 e già da allora si evidenziò anche in Molise  un sistema di smaltimento illecito di rifiuti tossici del Nord su terreni agricoli, sulla falsariga di ciò che la camorra sperimentava da tempo immemore in Campania. La triangolazione tra aziende settentrionali con l’obbligo di liberarsi a basso costo di rifiuti velenosi, la criminalità organizzata e le imprese disponibili a lavare tali operazioni, è stata descritta magistralmente da Roberto Saviano nel libro Gomorra. E già in quel lavoro il Molise veniva individuato come un’opportunità per nascondere, insabbiare e interrare sostanze nocive per la salute umana", così l'inizio della nota alla stampa consigliere regionale del PD Michele Petraroia.

 
EcoDem Molise: L’eolico a San Giuliano di Puglia devasta il trattuto e stravolge l’area
Politica - Gestione risorse e territorio
Venerdì 25 Novembre 2011 15:15

Impianto eolico"Il recente pronunciamento del TAR autorizza due società a realizzare impianti eolici con decine di pale in agro di Rotello, santa Croce di Magliano e San Giuliano di Puglia.
Il tentativo isolato del Ministero dei Beni Culturali di preservare gli antichi percorsi tratturali, i rinvenimenti archeologici dell’area e la bella Chiesa di Sant’Elena, non ha retto ai colpi e alla forza d’urto delle imprese. E’ amaro constatare la solitudine delle rare figure istituzionali che provano a tutelare il territorio dall’invasione indiscriminata di impianti impattanti che deturpano irreversibilmente i crinali, il paesaggio agrario ed i beni artistici, storici e culturali della nostra Regione
", così Elisabetta Brunetti, vice-presidente dell'associazione Ecologisti Democratici del Molise.

 
Le organizzazioni ecologiste molisane manifestano a Roma: No all’eolico selvaggio!
Politica - Gestione risorse e territorio
Martedì 15 Novembre 2011 17:50

Un momento della manifestazione dei molisani a Roma davanti a MontecitorioC’è una gravissima emergenza nazionale correlata alle devastazioni sempre più visibili del paesaggio da parte di quella che va sotto il fuorviante nome di ‘green economy’. Eolico e fotovoltaico, in particolare, aggrediscono sempre più porzioni di territorio verde, anche sottraendo terreni destinati alle produzioni agricole. Sempre più comunità locali, in ogni regione d’Italia, si organizzano in comitati spontanei per contrastare il dilagante e aggressivo fenomeno”. E’ l’appello ribadito a Roma da numerose organizzazioni ecologiste molisane, in primis il Comitato nazionale del paesaggio. Un allarme che viene ribadito proprio mentre l’articolo 4 quater del maxi-emendamento alla legge di Stabilità prevede la vendita dei terreni agricoli demaniali per risanare il debito pubblico, con il rischio di ulteriori speculazioni.

 
Petraroia: Dalla tutela dell’ambiente un modello che punta a creare sviluppo sostenibile e occupazione pulita
Politica - Gestione risorse e territorio
Martedì 15 Novembre 2011 17:14

Altilia"Esprimo viva preoccupazione per le conseguenze disastrose che potrebbero determinarsi per le più belle aree paesaggistiche e archeologiche del Molise a seguito della sentenza della Corte Costituzionale con cui viene abrogata parte della legge regionale di tutela ambientale e culturale n. 23 del 23 dicembre 2010. Al di là dei cavilli giuridici che sanzionano il mancato rispetto della procedura di salvaguardia dei siti in cui vietare l’ubicazione di impianti eolici, il Molise corre il rischio di veder disseminato il proprio territorio da migliaia di torri di cemento alte 120 metri con conseguenze devastanti sul piano paesaggistico, storico e agro-ambientale", così il consigliere regionale del PD Michele Petraroia.

 
Emilio Izzo: Numerose sono state le denunce che sottolineavano le 'stranezze' sul territorio molisano dal dirigente di turno
Politica - Gestione risorse e territorio
Venerdì 11 Novembre 2011 21:14

Emilio Izzo"Domani si ripercorreranno le tappe della battaglia contro l’eolico selvaggio in Molise ed aggiornerà i manifestanti e la stampa sulle ultime vicende che hanno portato la Procura di Campobasso a chiudere le indagini nei confronti dell’ex soprintendente ai Beni Archeologici del Molise Mario Pagano, profilando il reato di danneggiamento aggravato in ordine ai lavori dell’impianto eolico di Sepino. Più volte abbiamo avuto modo di sottolineare e di denunciare, anche sollecitando l’intervento del Corpo Forestale dello Stato e dell’Arma dei Carabinieri, che la ditta esecutrice adoperava come luogo di transito un tracciato tratturale poi rivelatosi strada di epoca romana", così Il Segreterio Regionale UIL BAC Molise, Emilio Izzo.

 
La polemica sulla conservazione del tartufo molisano: Del Basso risponde al presidente dell’ADAT
Politica - Gestione risorse e territorio
Sabato 08 Ottobre 2011 09:29

Tartufo bianco"Mi è stato segnalata l’esternazione di Cristian Rossi contenente un ingiusta mistificazione della realtà ed un inusitato attacco alla mia persona apparso sul quotidiano Il Nuovo Molise. In buona sostanza il Rossi asserisce che l’assessore provinciale al ramo “vuol far pagare l’IVA sul tartufo ai cavatori”. Precisa pontificando il Rossi, che io sarei lo stesso Assessore della Comunità Montana Alto Molise, che nel 2008- 2009 avrebbe permesso il taglio del 70%, così compromettendo il territorio. Se non fossero ridicole le affermazioni del fantomatico presidente dell’ADAT, non mi sarei attardato a dargli risposta, ma siccome  le esternazioni offendono le intelligenze dei cavatori onesti, sono a significare quanto segue", così la nota alla stamap di Francesco Del Basso, Assessore della Provincia di Isernia.

 
Matteo Russo: I piccoli comuni si difendono solo con la tutela e la promozione delle piccole attività economiche
Politica - Gestione risorse e territorio
Giovedì 01 Settembre 2011 15:41

Matteo Russo"In questi giorni, complice il cosiddetto “decreto taglia comuni”, si è assistito ad un fiorire di comunicati, prese di posizioni ed iniziative da parte di illustri esponenti della Regione Molise a difesa dei nostri piccoli centri. Ebbene, supponendo pure che tutto questo non abbia una qualche relazione con le prossime elezioni amministrative, mi sorge spontanea una domanda: ma dove sono stati questi nostri zelanti amministratori negli ultimi 10 anni? Possibile che non si sono accorti che è in atto il progressivo spopolamento di questi comuni con la scomparsa anche di quelle attività indispensabili per la sopravvivenza egli stessi? Possibile che non si sono accorti che fare impresa in questa nostra regione, soprattutto nei centri più piccoli, è diventato sempre più difficile per non dire impossibile?", così Matteo Russo, ex Presidente di Confartigianato e Fidi Molise.

 
La Direzione Nazionale dell'associazione L'Altritalia Ambiente contro l'eolico selvaggio in Molise
Politica - Gestione risorse e territorio
Mercoledì 27 Luglio 2011 09:21

Logo Altritalia AmbienteIl 23 luglio 2011 si è riunito in Campobasso, nella sede di via Ferrari, la Direzione Nazionale de L’Altritalia Ambiente, associazione nazionale riconosciuta quale soggetto di tutela ambientale. La Direzione ha ribadito la sua posizione contraria alla realizzazione degli impianti industriali di produzione di energia dal vento così come si stanno realizzando, con uno stravolgimento del paesaggio naturale, dei beni ambientali e culturali, unica vera ricchezza del Paese, per ottenere trascurabili risultati sul piano dell’approvvigionamento di energia per il fabbisogno nazionale.
L’Altritalia ribadisce la sua posizione favorevole allo sfruttamento di fonti rinnovabili funzionali allo sviluppo sostenibile, non devastanti l’ambiente come sta accadendo per l’eolico ed il fotovoltaico a terra.

 
La Rete contro l'eolico selvaggio sollecita il Presidente Iorio
Politica - Gestione risorse e territorio
Venerdì 22 Luglio 2011 17:25

SollecitareLa Rete delle 137 Associazioni e Comitati contro l’eolico selvaggio e i rifiuti extra-regionali in Molise prende atto positivamente del fermo lavori sul Crinale della Castagna attivato grazie alla mobilitazione popolare e alla sensibilità della Direzione Regionale dei Beni Culturali e delle Forze dell’Ordine intervenute con professionalità e competenza sul posto. Ma per risolvere la questione in termini più ampi ribadisce la necessità di un decreto al hoc del Governo Nazionale.

 
Eolico in località Castagna, Romano: Le omissioni della Giunta regionale manomettono la volontà del Consiglio regionale e tradiscono la volontà dei cittadini
Politica - Gestione risorse e territorio
Giovedì 21 Luglio 2011 12:12

Lavori in località Castagna pe realizzare un impianto eolicoCon deliberazione del Consiglio regionale n. 256 del 16 novembre 2010, il Consiglio ha espresso all’unanimità un mandato politico e giuridico vincolante al Governo regionale di annullare in autotutela l’autorizzazione dell’impianto eolico sul crinale della Castagna. Ancora ad oggi, trascorsi ben 8 mesi, la Giunta persevera nell’inadempimento, di fatto manomettendo e violando l’indirizzo dell’organo assembleare rappresentativo della volontà dei cittadini tradendone la volontà”, così il consigliere regionale Massimo Romano

 
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Siano Marmi

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