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Sabato 19 Novembre 2011 08:00 |
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Il nostro letterato e autore del celeberrimo libro intitolato il “Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799” e originario di Civitacampomarano, Vincenzo Cuoco che durante i suoi lunghi soggiorni intensi e umanistici tenuti appunto all’interno del celeberrimo «salotto letterario» di casa del barone di Castelbottaccio, che conobbe in una serata di primavera quando le «contrade molisane si apprestavano a sentire nell’aria il profumo della libertà», la moglie del ricco signore, Olimpia Frangipane nota a tutti i molisani di un tempo come Donna Olimpia Frangipane Ricciardi in Cardone, la bella baronessa del comune di Castelbottaccio. Il suo nome è una leggenda. Storici, intellettuali, letterati e soprattutto gente comune, la descrivono come una delle donne più affascinanti e straordinariamente bella di tutta la storia molisana del XIX secolo.
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Scritto da Claudio Esposito
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Giovedì 20 Ottobre 2011 10:59 |
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"La settimana scorsa alla ricerca di fatti e storie di cronaca vera di «ieri e di oggi» ho scoperto, grazie alla mia curiosità e passione per lo studio e la lettura di libri, documenti e giornali locali vecchi di oltre un secolo, che la città di Campobasso, alla fine del XIX secolo, fu teatro di un terribile «delitto a sfondo passionale» architettato da due giovani amanti che un giorno decisero di eliminare per sempre il «terzo incomodo». I tre protagonisti di questo diabolico omicidio furono Anna Maria Paradiso, ricordata con il nome di Marietta, la vittima, nonché suo marito, Pasquale Ippoliti ed infine l’amante della giovane moglie, un tale Nicola Palange. «Lei, lui e l’altro». Stessa vicenda come la “Thérèse Raquin” di Èmile Zola romanzo del 1867 ambientato in un piccolo quartiere parigino dove la giovane protagonista uccise con la complicità dell’amante, il marito”, così l'inizio del frutto della ricerca storica a firma di Claudio Esposito.
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Martedì 30 Agosto 2011 09:21 |
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Mercoledì 31 agosto, alle ore 18 presso l’aula del Consiglio regionale del Molise, sarà presentata la ristampa de Il Molise tra storia e leggenda, opera prima dello storico Renato Lalli. Il volume, edito dalla Regia edizioni con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Molise, continua ad essere – nonostante siano trascorsi quarantacinque anni dalla stesura dei testi – una insostituibile testimonianza dei riti e delle tradizioni particolari di centinaia di comunità della nostra regione.
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Scritto da Claudio Esposito
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Sabato 02 Luglio 2011 12:24 |
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Marco Tullio Cicerone, noto filosofo, uomo politico, avvocato e scrittore romano dell’antichità, vissuto tra il II e il I secolo a. C., in una delle sue celebri «arringhe della “Pro Cluentio” del 66 a. C.» , parla appunto di Larino. Larino è indubbiamente una delle località più antiche di tutta la provincia di Campobasso e d’Isernia conosciuta per la sua straordinaria testimonianza di reperti archeologici, di mosaici e di edifici romani tra cui l’Anfiteatro, riportato alla luce dopo secoli e secoli di sepoltura.
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Mercoledì 22 Giugno 2011 09:32 |
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"Cari delegati e invitati alla IV Conferenza dei Molisani nel Mondo, con gioia vi informo di un evento straordinario che riguarda la nostra Regione e che si verificherà il prossimo anno. Nel 2012 celebreremo la ricorrenza del 600° Anniversario del ritrovamento della Statua Lignea di Santa Maria della Libera nella campagna di Cercemaggiore e della presenza dei Padri Domenicani nell'omonimo Santuario, dalla fine del 1400 fino ai nostri giorni. Il 18 maggio scorso, guidati da S.E. Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo di Campobasso-Bojano, insieme a 1800 fedeli siamo stati ricevuti in Udienza Generale da Sua Santità Papa Benedetto XVI in Vaticano e lo abbiamo invitato a venirci a fare visita", così l'inizio della lettera ai Delegati alla IV Conferenza dei Molisani nel Mondo di Padre Gaetano Cangiano .
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Scritto da Claudio Esposito
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Martedì 17 Maggio 2011 20:18 |
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Si narra, che la chiesa romanica di Santa Maria della Strada situata tutt’ora con il suo massimo splendore architettonico, in aperta campagna, in uno dei luoghi più suggestivi del Molise. Matrice o Matricium, come anticamente veniva chiamata dagli abitanti del posto, il comune dove è collocata la cotesta chiesa medioevale. Eppure, questo piccolo ma importante paese, che dista da pochi chilometri dal capoluogo regionale, cioè Campobasso, a distanza di ben oltre millecinquecento anni dalla sua fondazione da parte del popolo sannita, vive tutt’ora, nella mente di ogni abitante del luogo e non solo, una antica tradizione, riguardo il nome di colui che per «mano del Demonio», la edificò, come dice la tradizione, in una sola notte. Il nome di costui, che fu l’architetto e il costruttore di questa splendida chiesa medioevale del XII secolo, è il famosissimo ed inimitabile Re Bove o Buono d’Antona, cavaliere longobardo di origini ignote, a lungo nominato nei bellicosi racconti di guerre e di imprese cavalleresche, dei Reali di Francia.
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Scritto da Claudio Esposito
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Venerdì 13 Maggio 2011 12:00 |
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Torquato Tasso è il nome di un personaggio «amato e odiato» dalla vita e dalla storia, un uomo che ha saputo afferrare con la poesia i momenti più sublimi di un epoca ossessionata dal vero senso della parola, dalla Controriforma e dai processi d’Inquisizione. Tasso è vissuto in un clima di forti ostilità tra Chiesa Cattolica e Protestanti, capeggiati quest’ultimi da Martin Lutero, promotore del movimento. Eventi che segneranno per sempre la mente e l’anima di colui che ha sempre donato la vita per la poesia. La poesia per il Tasso è sinonimo di “libertà”. Libertà che ha saputo esprimere con parole divine nelle rime del suo capolavoro epico intitolato appunto con il nome di “Gerusalemme liberata”.
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Scritto da Claudio Esposito
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Venerdì 06 Maggio 2011 12:37 |
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C’era una volta, a Campobasso, in un tempo molto lontano, una bellissima ragazza di venti anni, tanto bella che tutti i giovinetti del luogo, desideravano ricevere un semplice e puro sorriso da lei, pur di accontentarsi. Delicata. Delicata Civerra. La triste leggenda d’amore di Delicata Civerra e di Alfonso Mastrangelo, è da paragonare ad un'altra celebre storia creata dalla mente fantasiosa del drammaturgo inglese, William Shakespeare, l’autore della famosissima tragedia di Romeo e Giulietta.
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Giovedì 24 Febbraio 2011 11:09 |
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Il nuovo libro di Antonio Grano racconta l’unità d’Italia e la verità negata, 30 settembre-20 ottobre 1860, la guerra civile in Molise. A Isernia una fra le pagine più sanguinose del Risorgimento. L’enigma delle “teste mozzate” e il primo maxiprocesso della storia d’Italia. Per tutti i ribelli che si opposero alla invasione savoiarda, tristemente presaghi che l’unità d’Italia avrebbe segnato l’esordio della “questione meridionale” portando benessere e ricchezza solo a quella “Padania” che oggi, immemore e ingrata, vuole disfarsi dell’ingombrante fardello della Terronia, uccidendo così, per la seconda volta, le vittime immolate sull’altare del “Grande Piemonte Allargato”, che fu chiamato Italia.
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Lunedì 13 Settembre 2010 10:26 |
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"In un suo recente commento sulla situazione politica molisana, l’Arch. Franco Valente, a proposito delle recenti iniziative di Roberto Ruta, testualmente scrive: 'Roberto Ruta, intanto, senza saperlo comincia a sentirsi come Celestino V e ritenendo di interpretare la volontà di un popolo che esiste solo nella sua mente, piano piano cerca di convincersi di essere il nuovo profeta alternativo'. Quali che siano le aspettative messianiche di Roberto Ruta, che non mi interessano, pregherei l’Arch. Valente, prima di associarlo a Celestino V, di documentarsi sul percorso umano e spirituale di questo formidabile peronaggio del nostro tardo Medioevo, per evitare di parlarne a sproposito ed in termini, se vogliamo essere generosi, approssimativi. L’Arch. Franco Valente, esperto conoscitore di reperti archeologici e perchè no, delle cose politiche nostrane, su Celestino V, non me ne voglia, è ignorante come una capra", così l'inizio della nota alla stampa di Antonio Grano, ex Presidente dell’ex Centro Studi e Ricerche Celestino V.
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Mercoledì 01 Settembre 2010 15:37 |
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Nel 2007, l’Archivio di Stato di Isernia ha pubblicato, a cura di Immacolata Di Perna, il catalogo della mostra intitolata «La seconda guerra mondiale e i bombardamenti del 1943 nelle carte del Tribunale di Isernia». La pubblicazione ha documentato un meticoloso lavoro di consultazione degli atti e contiene la prima compilazione di un realistico “Elenco delle vittime” dei bombardamenti subiti da Isernia nel settembre (10, 11, 12 e 16) e nell’ottobre (il 15) del 1943. Le vittime accertate da Di Perna sono state 489, di cui 241 uomini e 248 donne (147 avevano meno di quindici anni). I decessi di persone native di Isernia furono 256, poco più della metà del totale generale.
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Venerdì 13 Agosto 2010 20:19 |
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Ancora una volta la UILBAC, grazie alla disponibilità dei suoi iscritti, facendosi promotrice e portavoce delle istanze provenienti dal territorio, ha chiesto ed ottenuto dalla dirigenza dei Beni Culturali, nella persona del Soprintendente Arch. D’Amico, l’apertura dell’importante sito di San Vincenzo al Volturno per l’intera giornata di Ferragosto. Come noto, l’area interessata si trova sulla direttrice Roma-Napoli, Roccaraso-Pescara ed è meta costante dei viaggiatori, i quali, pur diretti nelle località di mare e di montagna, hanno dimostrato, negli anni, di prediligere quale sosta culturale proprio l’area abbaziale di San Vincenzo.
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Lunedì 02 Agosto 2010 14:22 |
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Il 4 agosto, alle ore 18,00, si apre al pubblico nel Museo Sannitico a Campobasso la mostra “Sulle tracce di Annibale”, dedicata agli scavi archeologici effettuati negli ultimi anni a Gerione. L’interesse per il luogo, collocato nei pressi di Casacalenda, deriva dal toponimo che richiama quello di Gereonium, un abitato dell’antico popolo dei Frentani, tramandato da Polibio e Tito Livio quale punto di stazionamento dell’esercito di Annibale nel periodo compreso tra l’autunno del 217 e la primavera inoltrata dell’anno 216 a.C.
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Venerdì 28 Maggio 2010 12:37 |
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Ancora pochi giorni per visitare la mostra di documenti antichi e di cimeli celestiniani, curata da Giuseppe Ramunno e Fernando Cefalogli con la collaborazione della biblioteca comunale “M. Romano”.
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Lunedì 17 Maggio 2010 15:06 |
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Domani, alle ore 18, presso il Cinema 8 e 1/2, verrà presentato il documentario storico “Isernia nel XX secolo”, uno degli appuntamenti più attesi del Mese Celestiniano. Si tratta d’un lungo filmato, di oltre 90 minuti, che mostra alcuni momenti salienti della storia d’Isernia dal 1910 ad oggi.
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Lunedì 17 Maggio 2010 12:45 |
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Tra le iniziative del Mese Celestiniano c’è anche la ristampa anastatica del volume “Vita di S. Pietro del Morrone papa detto Celestino quinto”, pubblicato nel 1664 da Vincenzo Spinelli che fu abate e procuratore generale dell’ordine dei Celestini. La pubblicazione, voluta dal sindaco di Isernia Gabriele Melogli e dal vescovo della diocesi Isernia-Venafro Salvatore Visco, verrà presentata domani, 18 maggio, alle ore 18, presso il cinema Otto e Mezzo.
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Giovedì 18 Marzo 2010 15:37 |
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Nell’ambito dell’Anno Giubilare Celestiniano 2009-2010, inizierà domani un programma di incontri culturali sulla figura di Celestino V. L’esordio sarà a Sulmona, alle ore 15, con il convegno intitolato «L’esperienza di Pietro del Morrone in un secolo fervido e tormentato», che si terrà presso l’auditorium del Centro Pastorale.
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Martedì 16 Febbraio 2010 15:06 |
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Il prossimo mese di maggio, la cattedrale di Isernia ospiterà le spoglie di Celestino V. Per tale felice avvenimento, che onorerà la città e l’intero territorio regionale, il Comune, d’intesa con la Diocesi di Isernia-Venafro, ha programmato importanti iniziative.
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Martedì 16 Febbraio 2010 11:10 |
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Pubblicato, dall'editore campobassano Palladino, il volume contenente gli Atti del Convegno ”Il Molise, il terremoto e la festa di S. Anna” tenutosi a Pescolanciano il 2 luglio 2005, nellambito delle manifestazioni organizzate in occasione del bicentenario del terremoto del 26 luglio 1805. Il libro, incluso nella elegante collana TracciAntica, è intitolato “Architettura e terremoto in Molise” ed è stato curato da Enza Zullo.
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